La provocazione di RP Studio

#BOHbolognaoctopushighway

BOH!

L’emergenza sanitaria che ha sconvolto il pianeta, stravolgendo la vita di ciascuno di noi ci inchioda ora alle nostre responsabilitàNon possiamo permetterci l’errore di auspicare il ritorno a “tutto com’era prima”; abbiamo il dovere e l’obbligo di farci interpreti del cambiamento in corso.

Veniamo da un lungo e duro periodo di profonda incertezza. La nostra comunità, ma non solo la nostra, ha provato sulla propria pelle le conseguenze di politiche di confinamento e privazione delle proprie libertà. Ci siamo adattati, accettandolo a fin di bene certo, ma non vogliamo che lo stato di emergenza metabolizzi e trasformi in ordinarie queste misure straordinarie, normalizzando il paradosso della società asociale.

Chiusi in casa, chiusi in macchina, chiusi in ufficio… lo scenario che ci si prospetta è antitetico alla naturale vocazione della nostra società e della nostra natura , vogliamo iniziare da subito a immaginare un mondo diverso.

Oggi più che mai bisogna inventare nuove strategie di emancipazione: comunitaria, ecologista, altruista e solidale

Di fronte a una miope immaginazione di un nostalgico drive-in, abbiamo preferito promuovere insieme a 6000 Sardine il festival Finestre Resistenti, di fronte alle difficoltà dei lavoratori della cultura, abbiamo trasportato in bici 6000 Piantine. Di fronte al rischio della mobilità congestionata dalla crisi del trasporto pubblico, abbiamo ideato e supportato la campagna #andràtuttinbici.

Il covid-19 e le sue conseguenze ci esortano a superare una volta per tutte la rigidità dei sistemi consolidati, nella vita sociale, nei trasporti e nell’approvvigionamento delle materie e dei beni di prima necessità, nell’inclusione e nella partecipazione.

Così come il virus muta, anche la nostra società subisce una mutazione e per fare questo dovranno mutare le nostre città.

Di fronte alla nostra richiesta, insieme alle associazioni della Consulta della Bicicletta verso l’Amministrazione comunale, di procedere alla realizzazione di una rete ciclabile di emergenza, il comune ha recentemente presentato la nuova rete della Bicipolitana, la quale tra interventi urgenti, già previsti e già realizzati, sarà realizzata al 60% entro settembre.

Ma questo non basta: per dimostrare di aver imparato dai nostri errori, dobbiamo già essere capaci di immaginare la nostra città con una prospettiva di lungo periodo.

Come vogliamo che sia Bologna tra 10, 20 anni?

La risposta è: Boh.

BOH è un progetto di ricerca che scruta il futuro cercando di ipotizzare scenari di trasformazione urbana, ipotetici ma realistici. La ricerca si concentra su alcuni dei temi centrali della vita urbana: mobilità, spazio pubblico, trasporto merci e approvvigionamento alimentare. 

Boh è un progetto che abbiamo il piacere di presentare, realizzato da RP Studio. Abbiamo condiviso con loro la responsabilità che in questo particolare momento storico pesa sulla figura dell’architetto e insieme a loro abbiamo provato a seguire l’indicazione data dai molti intellettuali, economisti, filosofi, scienziati, che vedono sempre più imminente e necessaria per l’umanità il compimento di un importante salto evolutivo.

 

La mutazione è in atto, ha forme tentacolari e si sta insinuando tra di noi, nelle nostre città.

#BOHbolognaoctopushighway

TO BE CONTINUED…..

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