Come fare la spesa in bicicletta ed evitare noiosi giri in macchina

Una delle attività più divertenti da svolgere in bicicletta è fare la spesa. Vi sembra strano? Se non riuscite a crederci, probabilmente è perché siete abituati al “vecchio” modo di fare la spesa, quello che tradizionalmente consiste nell’aspettare il sabato, prendere l’auto, andare al supermercato, passare diverso tempo a cercare un parcheggio decente, acquistare in un giorno tutte le scorte indispensabili per la settimana, passare mezz’ora in coda alla cassa, caricare le pesantissime sporte in macchina, tornare a casa e – se non avete la fortuna di avere un garage – passare parecchio altro tempo alla ricerca di un parcheggio; infine occorre portare le buste della spesa, stracariche, in casa.

Finalmente, una volta arrivati a casa, ci accorgiamo che abbiamo dimenticato di comprare il basilico. Arrivati a mercoledì osserviamo che la frutta è già mezza marcia. Giovedì abbiamo già finito il latte e notiamo che la carne era poca. Alla fine si avverano le nostre paure: torna il sabato e noi dobbiamo sacrificare un altro pomeriggio al doloroso rito della spesa del fine settimana.

Non sembra particolarmente divertente, vero?

Questo è perché fino ad ora non avete ancora avuto occasione di ripensare l’organizzazione della cosa, scoprendo quanto può essere piacevole fare la spesa in bici!

Proseguiamo con ordine e iniziamo parlando dei vantaggi dello shopping in bici.

1.
I vantaggi dello shopping in bicicletta

I fortunati possessori di una bici elettrica a pedalata assistita, inoltre, hanno la possibilità di scegliere di fare attività fisica con il minimo sforzo, nel caso in cui fossero stanchi; questo significa che se scoprono di aver finito il latte o le uova, l’idea di dover uscire a comprarli non li spaventa! Basta salire in sella e in 5 minuti si arriva al supermercato, senza fatica.

Uno studio del febbraio 2016 dell’European Cyclists’ Federation dimostra che l’economia locale trae grande giovamento da un maggiore investimento nello shopping in bicicletta: se le strade vengono modificate per offrire più spazio a pedoni e ciclisti e meno alle auto, l’aumento dei clienti che si spostano a piedi e/o in bici è maggiore rispetto alla diminuzione di quelli che si muovono in macchina.

A livello europeo andare in bicicletta permette di risparmiare fino a 114-121 miliardi di euro grazie alla diminuzione della mortalità e 25 miliardi di euro grazie al decongestionamento del traffico. E non si tratta solo di risparmiare! Nel 2016 più di 650.000 posti di lavoro nell’Unione Europea erano legati al settore ciclismo. Se la percentuale di ciclisti raddoppiasse, verrebbero creati più di 400.000 nuovi posti di lavoro.

Non dovete perdere tempo nel traffico o a cercare parcheggi inesistenti; non dovete preoccuparvi della scadenza del parcheggio o delle ZTL. Potete semplicemente passare al supermercato al ritorno dal lavoro, comprando ogni giorno ciò che vi serve: in questo modo avrete sempre frutta, verdura e pane freschissimi, evitando gli sprechi e lo stress delle code infinite del sabato pomeriggio!

Temete possa essere difficile trasportare acqua o altre cose ingombranti? Niente paura: se i metodi che vi suggeriremo non vi convincono, per i prodotti così pesanti si può sempre fare la spesa on-line: molti supermercati offrono questo servizio. Con la bici, invece, è possibile e divertente acquistare quotidianamente i prodotti freschi dei quali avete bisogno.

Cambiando le vostre abitudini e scoprendo nuovi negozi potreste regalarvi soddisfazioni inaspettate; oltre a ridurre la quantità (e gli sprechi) aumenterà la qualità: il pane, i salumi, i formaggi e la verdura acquistati dai piccoli negozi specializzati sono incredibilmente più buoni di quelli del supermercato!

Chi si sposta in bici ha la possibilità di scegliere negozi che si trovano in una zona con un raggio molto più ampio di quello di chi si sposta a piedi. Se andando a piedi è quasi inevitabile scegliere di fare acquisti al supermercato sotto casa, in bicicletta potete coprire in breve tempo distanze fino a 5-10 km, senza dovervi preoccupare della fatica di trasportare il carico a braccia: ci pensa il portapacchi.

Vuoi scoprire che tipo di ciclista sei?

2.
Come si fa?

Chi non è abituato ad usare la bicicletta potrebbe trovare particolarmente utile questa sezione, nella quale vi daremo qualche semplice consiglio per rendere più sicura e più piacevole la vostra esperienza di cicloshopping.

  1. Ricordatevi che è pericoloso infilare le buste nel manubrio. Se lo fate non solo state spostando il baricentro della bicicletta e rendendo più complicato sterzare/frenare, ma rischiate seriamente che una delle buste della spesa vada a colpire la ruota anteriore mentre state pedalando, facendovi cadere rovinosamente a terra!
  2. Il grosso del peso va caricato dietro, non davanti. Cercate di non compromettere il vostro equilibrio sistemando i carichi pesanti sulla parte posteriore della bicicletta, e non su quella anteriore.
  3. Utilizzate uno zaino solo per pesi leggeri e spostamenti brevi, possibilmente su strade regolari e non su terreno accidentato. La comodità dello zaino è che lo si può utilizzare su qualsiasi bicicletta e che avrete sempre tutte le vostre cose con voi, ma se dovete affrontare viaggi lunghi rischiate che vi faccia sudare molto la schiena; inoltre, se trasportate a lungo cose pesanti, correte il rischio di farvi male alle spalle o alla colonna vertebrale. Oltre a questo, rischiate che uno zaino troppo carico possa compromettere il vostro equilibrio.
  4. Le borse da sottosella sono uno strumento utile per chi effettua lunghi viaggi in bici e vuole dedicarsi anima e corpo al cicloturismo, ma considerata la loro scarsa capienza non sono la soluzione ideale per chi vuole fare compere in bicicletta.
  5. La soluzione classica è probabilmente la migliore: un cestino anteriore per carichi leggeri (4-6 kg) e un portapacchi posteriore per il carico più pesante (dai 10 ai 20 kg). Questa combinazione va bene per la maggior parte delle persone che non hanno esigenze particolari. È possibile aggiungere al mix anche delle borse laterali, per trasportare più cose. Ricordatevi però che non è sicuro caricare eccessivamente la bicicletta.
    Se avete dubbi, venite pure a chiedere un parere allo staff della Velostazione. Siamo sempre pronti a darvi una mano e a consigliarvi ciò che può fare al caso vostro!
  6. Se volete strafare e trasportare grossi carichi, allora le soluzioni possibili sono due: o una cargo bike o un rimorchio.
    In ogni caso, con la sicurezza di avere un carrello capiente e resistente nel quale trasportare la spesa, potrete caricare senza pensieri decine e decine di chili.
    Anche per consigli sull’acquisto di carrelli e cargo bike lo staff della Velostazione è sempre a vostra disposizione. Vi offriamo molti tipi di prodotti diversi, tutti di alta qualità, per soddisfare ogni vostra esigenza!

3.
Dove fare la spesa a Bologna?

Arrivati a questo punto desideriamo consigliarvi qualche luogo dove potreste andare a fare shopping in bici a Bologna. Si tratta, ovviamente, di una lista che non mira alla completezza, ma a farvi scoprire alcuni meravigliosi mercati o fiere che a volte non ricevono l’attenzione che meritano. Questi sono solo alcuni posti dove potreste andare a fare shopping in bici, che ci sentiamo di consigliare per la loro atmosfera particolare e affascinante. Se non siete di Bologna potreste trovare qualche idea interessante da andare a scoprire in bicicletta!

  • La Piazzola e il mercato della Montagnola – Piazza VIII AgostoPotete parcheggiare comodamente la bici in Velostazione e a due passi, dietro l’angolo, trovare il più storico dei mercati di Bologna. Ogni venerdì e sabato, dall’alba al tramonto, Piazza VIII Agosto e il Parco della Montagnola ospitano La Piazzola, mercato specializzato non alimentare nel quale è possibile acquistare vestiario, scarpe e accessori sia nuovi che usati, oltre ad articoli per la casa, cosmetici, profumi, piante ecc., tutti provenienti da diverse parti del mondo.
    Per chi si diverte a fare affari acquistando buoni vestiti a basso prezzo, per gli amanti del vintage e per i turisti che si trovano a passeggiare in zona nel weekend questo mercato è una meta quasi obbligatoria.
    Superate le bancarelle che vendono vestiti di scarsa qualità, ne troverete alcune sulle quali sono esposte montagne di capi d’abbigliamento a pochi euro. Armatevi di pazienza e iniziate a cercare, perché proprio qui potreste trovare vestiti firmati a prezzo bassissimo. Se siete alla ricerca di capi vintage a prezzi ridotti questo è proprio il mercato che fa al caso vostro!
  • Il “Quadrilatero” e il Mercato di Mezzo – Via Clavature, 12
    Il “Quadrilatero” è il cuore delle botteghe del centro di Bologna, una zona racchiusa tra Piazza Maggiore, Piazza della Mercanzia e via Rizzoli nella quale si trovano numerose gioiellerie, ristoranti, osterie, bar e negozi di gastronomia tipica (macellerie, salumerie, fruttivendoli ecc.) che testimoniano la storia e la tradizione commerciale del quartiere.Approssimativamente al centro del Quadrilatero troviamo il Mercato di Mezzo, uno dei simboli che meglio rappresentano la tradizione gastronomica bolognese. Questo mercato è uno dei più antichi della città ed è stato il primo mercato coperto di Bologna; dopo essere stato chiuso nel 2008 è stato riaperto al pubblico nel 2014, in seguito ad un progetto di recupero e riqualificazione.
    Il Mercato di Mezzo si estende per 700 mq su tre piani; al suo interno è possibile acquistare e/o consumare specialità tipiche di Bologna. Vi si trovano pasta, carne, pesce, salumi, formaggi, frutta e verdura, dolci, gelati e vini per tutti i gusti. Potete mangiare un classico piatto di tortellini, delle tagliatelle al ragù, una piadina, un hamburger o qualsiasi altra cosa desideriate. Il tutto a pochissimi passi dal centro storico di Bologna!
    È aperto tutti i giorni della settimana, dalle 9 a mezzanotte. Se non ci siete mai stati dovete assolutamente andare a visitarlo: potete farci un salto per pranzo o per cena, andare a fare un aperitivo o semplicemente esplorarlo per godervi i colori e i profumi del cibo in esposizione. Siamo pronti a scommettere che ne rimarrete soddisfatti!
 

Questo è il mercato coperto più grande del centro storico di Bologna. Anche qui, come al Mercato di Mezzo, è possibile acquistare frutta e verdura, carne, pesce, formaggi, salumi, vini di ogni tipo ecc.
Costruito agli inizi del XX secolo, nel 2014 questo mercato è stato trasformato per dedicare spazio a ristoranti ed enoteche, quindi è possibile approfittare della visita per gustarsi un pranzo o una cena di qualità.
Durante la settimana (lunedì-giovedì) il mercato è aperto dalle 7 a mezzanotte, mentre nel weekend apre alle 7 e chiude alle 2 di notte.
Anche questo mercato è vicino a Piazza Maggiore; a pochi passi da qui, inoltre, potete ammirare la Basilica di San Francesco, il Museo della Resistenza e la Galleria Wikiarte.

  • Il Mercato Ritrovato o Mercato della Terra – Via Azzo Gardino, 65 (Piazzetta Pasolini e piazzetta Anna Magnani)Se provenienza locale e qualità sono il vostro interesse primario, questo è il mercato che fa per voi!  i produttori locali vendono prodotti stagionali a chilometro zero. Potete trovare pasta, carne, pesce, salumi, frutta e verdura, latte, uova, pane, miele e marmellate freschissimi. Oltre ad avere l’opportunità di acquistare cibo locale di altissima qualità, è possibile fare pranzo direttamente sul luogo con i prodotti in vendita. Si svolge tutto l’anno ogni sabato mattina dalle 9 alle 14, tranne nei mesi estivi, durante i quali è aperto il lunedì sera dalle 17.30 alle 21.30.
    Occasionalmente vengono svolti laboratori di degustazione, corsi di cucina e concerti dal vivo!
    Vi consigliamo vivamente di provare a visitarlo, non ve ne pentirete!
    Se passate in zona tenete a mente che vicinissimi al Mercato potete trovare la Cineteca di Bologna e la Biblioteca Renzo Renzi – le quali, oltre all’archivio cinematografico, dispongono di un meraviglioso archivio videoludico e di un archivio fotografico, il Parco del Cavaticcio, il Parco 11 Settembre 2001 e il museo MAMbo, imperdibile per gli amanti dell’arte che passano da Bologna. E non dimenticate che lo staff di Dynamo è spesso presente al Mercato Ritrovato: passate a farci un saluto, ne saremo contenti!
  • Campi Aperti L’associazione Campi Aperti organizza in giro per la città di Bologna 7 mercati biologici contadini indipendenti e autogestiti. I produttori locali hanno l’opportunità di vendere la loro produzione (rigorosamente biologica e di stagione) instaurando una relazione diretta con i consumatori, i quali contribuiscono così a sostenere un diverso modello di agricoltura di prossimità.
    Nei mercati dei Campi Aperti è possibile acquistare frutta e verdura, pasta, carne, salumi, uova, olio, vini, birre, conserve, spezie e tanto altro.
    Per ulteriori informazioni sui luoghi dove trovare i mercati, vi rimandiamo alla apposita pagina web sul sito ufficiale dell’associazione.
 
  • Mercati di Campagna AmicaI Mercati di Campagna Amica sono parte integrante del progetto nazionale di Coldiretti volto a creare una filiera agroalimentare tutta italiana a garanzia della salubrità del prodotto, della sua origine nazionale e della trasparenza dei prezzi.

A Bologna se ne contano 4:

Piazza XX Settembre, venerdì, ore 8.30-12.30;
Centro commerciale Navile, sabato, ore 8.00-12.30;
Via Po, martedì, ore 8.30-12.30;
Piazzetta Don Antonio Gavinelli, martedì, ore 16.00-20.00;

  • Se volete evitare il Centro Storico e rimanere nel vostro quartiere fuori dalle mura, qui ci sono i negozi della nostra rete bike-friendly: posti dove puoi trovare alimentazione naturale, consigli e soluzioni ecologiche per la pulizia personale e per la casa. Per uno stile di vita sostenibile, riduzione degli imballaggi e aumento del benessere.

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