Come ottenere il bonus bici (e volare sui pedali) – Aggiornato Domenica 24 Maggio 2020

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Tutti pazzi per il Bonus Bici! Finalmente con l’incentivo statale che copre fino al 60% del costo della bici e fino a 500 Euro, possiamo sognare in grande, comprando la bici perfetta per noi.

Una bici nuova e adatta alle nostre esigenze può fare la differenza: leggera, con le marce, con o senza portapacchi, con cestini, e soprattutto con un buon lucchetto Kryptonite con assicurazione che ce la assicura contro i furti!

Non vedrai l’ora di andare al lavoro in bici: normale, elettrica, da viaggio o da città, ne abbiamo per tutti i gusti, puoi passare a Dynamo ogni giorno e confrontarti con i nostri esperti, che sapranno indirizzarti sul mezzo migliore per te.

Ma come funziona il Bonus Bici? Ecco un breve riepilogo:

In cosa consiste il Bonus bici?

Il bonus bici è un incentivo che vale fino a 500 euro copre massimo il 60% del costo totale della bici.

Questo significa che se acquisti una bici da 833 Euro, l’incentivo dello Stato è di 500 Euro. Se acquisti una bici da 350 Euro, l’incentivo dello Stato sarà di 210 Euro, e così via.

Chi può richiedere il bonus?

Tutti coloro che hanno residenza (non domicilio) nei capoluoghi di Regione e di Provincia indipendentemente dal numero di abitanti,  in una città sopra i 50.000 abitanti e nei comuni delle città metropolitane, quindi anche tutti gli abitanti di Casalecchio, San Lazzaro, Castelmaggiore, Castenaso, Granarolo, etc.

Grazie alla Regione Emilia Romagna, avranno diritto anche tutti i comuni aderenti al piano Pair per la qualità dell’aria: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Carpi, Castelfranco Emilia, Formigine, Sassuolo, Bologna, Casalecchio di Reno, Imola, San Lazzaro, Argelato, Calderara, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo, Ozzano, Pianoro, Sasso Marconi, Zola Predosa, Ferrara, Cento, Ravenna, Faenza, Lugo, Forlì, Cesena, Rimini, Riccione.

Da quando si può comprare la bici per avere il rimborso?

Il bonus mobilità è retroattivo e valido per acquisti fatti a partire dal 4 maggio 2020, l’importante è avere la fattura nominale dell’acquisto (non lo scontrino).

Fino a quando sarà disponibile?

Fino al 31 Dicembre 2020, salvo esaurimento dei fondi.

Per che tipo di mezzi può essere richiesto?

È possibile richiedere il bonus per:

  • «biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;
  • handbike nuove o usate;
  • veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, di cui all’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020 (es.  monopattini, hoverboard, segway);

Come si fa a richiedere il bonus mobilità?

Da un’informativa del Ministero dei trasporti e dalle FAQ del Ministero dell’Ambiente è stato chiarito che per richiedere il bonus occorra una fattura nominale e le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per fare accesso alla piattaforma web che verrà resa disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente.

Sono state individuate due fasi con due diverse modalità di rimborso, in ogni caso ha la precedenza chi carica la richiesta sul portale del Ministero, in ordine cronologico:

  • Per la fase 1 puoi acquistare la bici o il veicolo per la mobilità personale in qualsiasi negozio. Basta che venga rilasciata la fattura, e non appena attivato il portale puoi richiedere il rimborso direttamente allo Stato, che verrà accreditato sul tuo conto corrente.
  • Nella fase 2, sulla piattaforma che sarà rilasciata e comunicata attraverso il sito del Ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it) sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa e puoi ottenere un buono di spesa digitale che ti dà diritto allo sconto direttamente nel negozio da te prescelto.

Quante volte può essere richiesto?

Può essere richiesto solo una volta da ogni cittadino o cittadina maggiorenni, per qualsiasi tipo di veicolo tra quelli aventi diritto.

È cumulabile con altri incentivi?

Il bonus mobilità e gli incentivi comunali per le bici elettriche e cargo bike non sono cumulabili, il disciplinare tecnico comunale al punto 5 stabilisce:
“I contributi erogati per effetto del presente disciplinare non sono cumulabili con ulteriori agevolazioni statali o con incentivi erogati da altri Enti o Amministrazioni sul medesimo oggetto, fatti salvi eventuali contributi aggiuntivi erogati dalle Aziende con accordo di Mobility Management firmato col Comune di Bologna”.

Di seguito ecco la spiegazione del Ministro Costa su come funziona il bonus (per gentile concessione di Ciclisti Urbani Rimini).

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