Diritto di respirare: i tour in bici di IT.A.CÀ !

Anche quest’anno torna lo strepitoso Festival IT.A.CÀ, nato nel 2009 a Bologna in Emilia Romagna da Associazione YODACOSPE onlus e NEXUS Emilia Romagna e alla quale la nostra associazione Salvaiciclisti-Bologna partecipa dal 2013 con percorsi in bici, momenti di formazione e sviluppo del turismo lento, quello splendido, in bicicletta!

Vi proponiamo quattro diversi itinerari urbani con sorprendenti destinazioni alla scoperta di luoghi inediti nascosti nei meandri dei nostri Quartieri: 3 organizzati insieme all’Ordine degli Architetti e uno dedicato alla comunità LGBTQI con tutte le più importanti realtà sociali del territorio.

Sono itinerari adatti a tutt*, pianeggianti e piacevoli!

Paesaggi Urbani

“(…) Conta l’orientamento e conta il verde e la luce e potersi isolare, ma più di tutto conta vedersi, parlare, stare insieme. Più di tutto conta comunicare.” (Giancarlo de Carlo, Casa d’abitazione a Baverno, Casabella 201,1954).

Comunicare, confrontarsi, socializzare, prendersi una pausa e respirare. Sono queste le parole chiave che collegano i percorsi scelti per esplorare la vita di quartiere. Quartieri intesi come unità sociale e non come semplici tracciati geometrici, dove i vuoti tra gli edifici generano spazi di incontro tra le persone.

Pilastro, Barca, Borgo Panigale, Due Madonne, San Donato, sono solo alcuni dei quartieri popolari nati tra gli anni ‘50-‘60 che prendendo spunto dai modelli inglesi e svedesi hanno contribuito a formare il tessuto urbano delle periferie di Bologna. Porzioni di territorio che aspirano a diventare piccole città. Lo spazio del respiro visto comespazio pubblico.

Gli itinerari proposti andranno ad intrecciare quartieri popolari, aree verdi, l’architettura e la spiritualità delle chiese di quartiere e gli orti urbani, questi ultimi delle vere e proprie comunità nate intorno agli anni ’80 in molte zone della città, dei terreni di risulta “antropizzati” che contribuiscono ad alimentare il motore sociale del luogo.

Nel quartiere Pilastro, il parco Pier Paolo Pasolini è abitato da una serie di singolari sculture. L’autore è l’artista Nicola Zamboni. L’idea era quella di rappresentare una fila di individui senza fisionomia precisa, che man mano avvicinandosi alla parte terminale del percorso, rappresentato da una piccola arena teatrale, iniziavano a prendere sembianze umane. Come se l’umanità prendesse forma all’incontro con la cultura.

Nel corso degli anni molti di questi luoghi hanno perso il loro senso di comunità, a causa spesso di regole urbanistiche che hanno penalizzato ciò che era più importante, ovvero la scala umana dello spazio pubblico. Sono ormai luoghi che vivono un tempo sospeso, come i personaggi scolpiti da Zamboni, in attesa di prendere una nuova forma.

Architetta Luana Gugliotta – collaboratrice dello studio CaseFalavinoArchitettura, membro della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Bologna

ITINERARIO 1: SAVENA – SAN LAZZARO | venerdi 25 giugno h 17.00

Vecchie zone rurali accanto alle aree popolari e operaie sorte a partire dagli anni ‘50, antiche ville, hub verdi di quartiere in un viaggio urbanistico-sociale e artistico, fino alla zona industriale La Cicogna di San Lazzaro di Savena, dove giungeremo allo studio dell’artista Alessandro Brighetti. 

Qui, insieme all’artista, i partecipanti, il Collettivo MetROzero (Alessandro Tampieri e Sara Giordani) daranno vita a una performance IL RESPIRO DELLA TERRA: The QI Sublimation White Mandala: un’installazione “human-specific” per ridefinire il nostro senso di comunità attraverso l’arte, il respiro.

PROGRAMMA 

h 16.45 > ritrovo e partenza presso Piazza XX settembre, di fronte a Velostazione Dynamo, Via dell’Indipendenza 71/Z

• Area ortiva Due Madonne 
• Orto-Guardino Peppino Impastato
• Quartiere “Ina Casa” Due Madonne 1953-56
• Chiesa di San Giovanni in Bosco 1958-67
• Quartiere “Ina Casa” Via Portazza, 1957-60
• Orti urbani di Casa del Gufo 
• Lungo Savena
• Parco delle Ville
• La Cicogna  

h 19.30 > arrivo presso lo Studio 10 Lines Alessandro Brighetti (Via della Tecnica 57/B4)

quota di partecipazione 10 Euro

ITINERARIO 2: PILASTRO – ZONA ROVERI | domenica 27 giugno h.17.00

Comunicare, confrontarsi, socializzare, prendersi una pausa e respirare. Sono queste le parole chiave che collegano le tappe scelte per esplorare la vita di quartiere. Aree popolari e industriali intese come unità sociali e non come semplici tracciati geometrici, dove i vuoti tra gli edifici generano spazi di incontro tra le persone.

Uno spazio vuoto che diventa un corridoio ciclo-ortivo ecologicoun parcheggio che è diventato il laboratorio-museo dell’artista Guy Lydster: uno spazio costellato di sculture dove per la prima volta al pubblico ci sarà la nuova installazione dell’artista, Freedom Bird. Scopriremo questo luogo in un’esperienza multisensoriale e immersiva con la performance della compagnia teatrale LegÀmi e grande finale con la musica di Mara Redeghieri, cantante degli Ustmamò.

PROGRAMMA

h 16.45 > Ritrovo presso Piazza XX Settembre (davanti a Velostazione Dynamo, Via Dell’Indipendenza 71/Z)

• Parco del dopo lavoro ferroviario
• Giardino Parker Lennon
• Parco Don Bosco Via Moro
• Giardino Gino cervi
• QUARTIERE INA CASA di Via Andreini
• VILLAGGIO FERROVIERI, 1941, Via della Campagna 
• QUARTIERE “IL PILASTRO”, 1958-68, Via Pirandello
• Orti urbani di Via Salgari
• Parco P.P.Pasolini
• CORRIDOIO ECOLOGICO, Coop. Eta Beta

h 19.00 > Arrivo presso Lab-Museo Guy Lydster, davanti all’Azienda Trafital (Via del Tappezziere 7)
Aperi-cena di Alta Cucina Appenninica (Genuino Clandestino)

Chi non parteciperà all’itinerario può visitare il Parco Artistico di Guy Lydster e gustare l’aperitivo di Alta Cucina Appenninica a partire dalle 18.00

> 10 euro itinerario in bicicletta (include guida e assicurazione)
> Gratis performance, visita al parco artistico e concerto

ITINERARIO 3: DAI PRATI DI CAPRARA A LAVINO DI MEZZO | venerdi 23 luglio  h. 17.00 

Attraversando parchi e aree ortive tra zone agricole e industriali; aree dissonantidisobbedienti a partire dai Prati di Caprara. Faremo tappa nelle botteghe etiche e bio e giungeremo presso la Cooperativa agricola Arvaia dove ci aspetta una performance artistica e un aperitivo/cena.

PROGRAMMA

h17.00 Partenza presso Piazza XX settembre (di fronte alla Velostazione Dynamo, Via dell’Indipendenza 71/Z)
Possibilità di noleggiare una bici a un prezzo scontato presso la Velostazione Dynamo > LINK

• Senape Vivaio Urbano
• giRaffa – il cuore delle famiglie Green  
• La Bottega di Silvia 
• Prati di Caprara e Orti Urbani di Via Emilia 
• Orti Urbani della Certosa
• QUARTIERE INA CASA “LA BARCA”, 1957
• ARVAIA – Aperitivo/Cena con evento apistico

h19.00 Arrivo presso Associazione Arvaia: aperitivo/cena e performance musicale

h 20.00 Performance di Erri De Luca presso il Teatro Ridotto (Via Marco Emilio Lepido 255)

Evento all’interno del Festival Disobbedienze – a cura del Magnifico Teatrino Errante e Collettivo Hospites – che quest’anno si unisce a IT.A.CÀ con l’obiettivo di narrare e valorizzare spazi e comunità fuori luogo, che nella dissonanza fanno respirare la città. 

> 10 euro itinerario in bicicletta (include guida e assicurazione).
> 10 euro Performance Erri De Luca

BO-LGBT STORY | STORIA DELLA COMUNITÀ LGBT BOLOGNESE

2 LUGLIO ALLE 17:00 

L’identità di Bologna attraverso l’identità della comunità LGBT: i luoghi, le persone e le vicende che hanno segnato profondamente la vita cittadina, contribuendo e tutelando l’ossigeno libertario della città, la sua bio-diversità. Un viaggio attraverso spazi, monumenti, edifici, negozi, associazioni, corredato di racconti, episodi storici e biografie. Organizzato in collaborazione con Centro Risorse LGBTQI, Cassero LGTBQI Center, KOMOS Coro LGBT, Agedo Bologna, Movimento Identità Trans.

PROGRAMMA

h17.00 Ritrovo presso Piazza XX Settembre – davanti a Velostazione Dynamo

• Palazzo D’Accursio
• Casa di Pier Paolo Pasolini
• Kinky Club
• Movimento Identità Transessuale
• PLUS
• Cassero LGBTI Center
• Giardino Stefano Casagrande
• Porta Saragozza + Giardini di Villa Cassarini
• La Condomerie
• Collettivo Frocialista

h 20.00  Arrivo presso le Serre dei Giardini Margherita

> 10 euro itinerario in bicicletta (include guida e assicurazione).

Per info su tutti i percorsi:

Gli itinerari sono accessibili per le persone cieche, ipovedenti, sorde (interpretariato LIS) e con disabilità motoria a cura di CDH-Cooperativa Accaparlante, Istituto dei Ciechi F. Cavazza e Antonella Iasso.

SCOPRI LE SPECIAL BIKE ACCESSIBILI DI REMOOVE

Per info e prenotazione mezzi: 0464 076840 / [email protected]

REMOOVE offre servizi di innovazione sociale, progettazione, formazione, consulenza e mezzi di trasporto per il benessere delle persone, la mobilità e il turismo inclusivi. Quest’anno IT.A.CÀ ha trovato in REMOOVE una realtà che condivide i suoi principi e il modo di vedere il mondo, ecco perché il brand mette a disposizione i suoi mezzi anche in questo itinerario.

Altri articoli

Iscriviti alla nostra newsletter!