Perché non c’è Art City a Dynamo quest’anno

Per il primo anno dall’apertura quest’anno a Dynamo non ospiteremo nessuna installazione di Art City, non faremo eventi per la White Night e non ospiteremo le circa 10.000 persone che in ogni edizione di Art City sono passate da Dynamo a vedere installazioni, muri e a ballare.

La ragione la sapete. Il 1 ottobre 2018 il Comune di Bologna ci ha comunicato che di lì a un mese sarebbero iniziati i lavori di ristrutturazione che, annunciati dal 2016 e molto attesi, co-finanziati da Regione e Comune, dovrebbero far diventare Dynamo uno spazio veramente fruibile, con impianto di riscaldamento, due piani di stanze isolabili, bagni con docce per i cicloturisti, due bar per le colazioni, spazio laboratorio e spazio conferenze.
Per questo abbiamo smontato tutta l’area eventi e sospeso ogni attività, portando avanti solo i servizi bici, con l’idea di stringere i denti e attendere la fine dei lavori per l’estate del 2020. Purtroppo il cantiere non è mai arrivato, il Comune ci ha spiegato che ci sono dei problemi sulla gara d’appalto dei lavori e forse un ricorso della ditta individuata. Il cantiere non c’è, e non sappiamo se e quando ci sarà.
Continuiamo a lavorare duramente per garantire i servizi bici, senza la certezza che potremo continuare a farlo, ma non perdiamo l’amore per la nostra comunità e per la nostra città, non perdiamo la voglia di cambiare il mondo con la bici.
Per questo rimaniamo aperti e tracciamo anche noi, come fanno tanti in questi giorni, un itinerario ideale delle installazioni e mostre di Art City che vale la pena vedere.
Ne abbiamo parlato in un incontro casuale con Marco Zanardi di Orea Malià e anche grazie ai suoi suggerimenti questo è il percorso che faremo, seguendo alcune curiosità personali e un itinerario fattibile sia a piedi che in bici!
1) Bike to Art – Te.Arte a Corticella, appuntamento alle 11 a Dynamo per andare in bici a Corticella a vedere il lavoro di arte diffusa di Serendippo nell’ambito di Publicittà. Alle 13 pranzo con i cittadini di Corticella al Villaggio Rurale.
2) Alle 14 si torna in centro s si può fare una capatina all’Oratorio di San Filippo Neri, con la mostra personale di Leandro Erlich “Collection de Nuages“, dedicata alle nuvole.
3) Alle 16 risaliamo pigramente e poi scendiamo al Cinema Modernissimo in Piazza Maggiore per l’installazione sonora “Again Anew. Before the film” di Michele Spanghero.
4) Alle 18 facciamo un salto in Piazza Minghetti 4/D nel Salone della Banca di Bologna, dove compare inaspettatamente la prima personale in Italia del fotografo e videomaker belga Geert Goiris.
5) Alle 19, poco distante, andiamo in via Saragozza 9 a “Carbonio e Silicio”, la mostra per la quale 19 artisti hanno allestito parte dei silenziosi corridoi e biblioteche della scuola Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Crescenzi-Pacinotti-Sirani. Tra gli artisti, alcune presenze importanti per Dynamo, come Leonardo Dingi e i Cuoghi-Corsello.
6) Alle 20 ci spostiamo di nuovo verso la T, in via Ugo Bassi 15 per il Visual Show “Retrophuture” di Marg8, il progetto targato Orea Malià Art Production.
7) Pressappoco alla stessa ora, senza slegare nemmeno la bici, ci possiamo allungare poco distante, in Via Cesare Battisti 7 a trovare Nicola Casamassima e la sua collezione fotografica di baci “Kiss and Ride, perché per superare l’inverno abbiamo bisogno di molto amore.
Un’opera di Nicola Casamassima tratta dalla mostra Kiss & Ride.

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